Il Networking e il Referral Marketing

Il Networking e il Referral Marketing

Il Networking e il Referral Marketing

Definizione da Google quando si digita la parola “Networking” nella sua barra di ricerca.

  1. In informatica, sistema di collegamento in rete di più elaboratori e utenti, comprendente le piattaforme, i sistemi operativi, i protocolli e le architetture di rete.
  2. Creazione di una rete di contatti.

 Fare rete, da sempre, è stato il presupposto per qualsiasi sviluppo economico e sociale per l’umanità.
Guardando al nostro più recente passato possiamo ricordare facilmente il radicale cambiamento che internet ha portato al modo di rapportarci col mondo e alle altre persone intorno a noi.
Persone che possono essere a pochi chilometri di distanza o essere lontane, che conosciamo bene e con cui rimaniamo in contatto o con cui invece non abbiamo mai interagito, ma con cui abbiamo in comune interessi, connessioni, attività.
All’inizio questo modo di rapportarci al mondo, in chiave più tecnologica e meno “fisica”, sembrava dover sovvertire tutte le regole della socialità e del mondo degli affari che fino ad allora erano esistite. Ben presto ci siamo accorti che non è così.
La divisione tra online e offline, per quanto riguarda la costruzione di reti sociali e le reti di affari, non è tanto netta quanto potrebbe sembrare a un primo sguardo.
Anzi, all’epoca del 2.0, delle connessioni sempre più veloci, il valore delle relazioni interpersonali, presupposto che sta alla base della costruzione di una rete, è sempre più importante. Anche nel mondo degli affari ovviamente questo concetto è oggi valido più che mai.

I rapporti commerciali hanno sempre avuto le loro radici nei rapporti interpersonali basati sulla fiducia e scambi reciproci. Rapporti che molto spesso partono da quello che, ancora oggi, è un termine molto famigliare a molti di noi, il “passaparola”.
Da sempre questo termine ha rappresentato il propagarsi di informazioni, di notizie, di novità. Ebbene, nel mondo del Business il passaparola può rappresentare qualcosa di ben più importante di un semplice rumor, un vero e proprio strumento di Business.
Il word of mouth marketing, ossia il marketing del passaparola, è diventato un concetto sempre più presente nei piani di comunicazione di grandi aziende, ma non solo: il 98% delle imprese e professionista trovano nuove opportunità di sviluppo grazie alle referenze, di queste solo il 3% hanno una strategia dedicata.
Affinché il passaparola diventi un vero e proprio asset per la strategia di un’azienda, deve diventare un fattore che va pianificato, gestito e monitorato, dunque un sistema organizzato, strategico e strutturato.

“Sono bravo. Il mio prodotto e il mio servizio sono di buon livello. Garantisco un buon servizio al cliente. Ma non basta. Solo se tutto questo viene ri-conosciuto dal mio mercato di riferimento allora i clienti verranno da me”.

Una condizione, quella di essere conosciuti e riconosciuti, necessaria per aumentare il fatturato e far crescere un attività, imprenditoriale e professionale che sia.
Alla domanda se sia sufficiente che un certo numero di persone sappia che il nostro prodotto o servizio sono di buon livello per poter aumentare la clientela grazie al passaparola, la risposta è no.
Per essere un vero e proprio strumento di Business il passaparola deve passare da fenomeno immediato, per natura quindi transuente, a flusso continuo e trascurante di opportunità di Business.
Ecco quindi che, per far sì che il passaparola sia un vero e proprio asset per la strategia di un azienda, è necessario che diventi un fattore da pianificare, gestito e monitorato. Deve diventare, in una parola, un sistema.

Il passaparola è una forma di promozione tra persone che si fonda su meccanismi basati su relazioni più o meno profonde.

 Il passaparola è una forma di promozione destinata ad avere, nel lungo periodo, un ROI (Return On Investiment) maggiore rispetto ad altre modalità.

Il passaparola inizia con un dare che nella filosofia del Givers Gain è già un ricevere.

 

ANdrea

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